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Che cosa sono i nevi?

risposta:
I nevi sono delle anomalie congenite delle strutture epiteliali, annessiali, dermiche e del sistema melanocitario (iperproliferazioni benigne di cellule normalmente presenti nella cute). Essi sono presenti alla nascita (in questo caso si parla di nevo congenito) oppure possono più frequentemente insorgere successivamente (nevi acquisiti). I nevi del sistema melanocitario (proliferazione benigna dei melanociti) sono i nevi propriamente detti e prendono il nome di nevi melanocitici. Quando invece i nevi sono costituiti da proliferazioni benigne dei cheratinociti si parla di nevi epidermici. I nevi melanocitici sono molto frequenti e la loro prevalenza mostra considerevoli variazioni a seconda dell'età. Di rara osservazione nell'infanzia, il loro numero aumenta soprattutto nell'adolescenza e molto più lentamente durante la prima età adulta (ma nelle famiglie in cui sono presenti molti nevi i primi possono comparire a 4-5 anni). Il loro numero si riduce nell'età avanzata (da qui il famoso detto “si nasce senza nevi e si muore senza nevi”).
Il numero medio di nevi che una persona nell'età adulta possiede è trenta.
I nevi melanocitari si classificano dal punto di vista istologico in:
- nevi giunzionali: caratterizzati dalla presenza di cellule neviche intraepidermiche, a livello della giunzione dermo-epidermica.
- nevi intradermici: costituiti da cellule neviche a sede dermica.
- nevi composti: caratterizzati dalla contemporanea presenza di cellule neviche nell'epidermide e del derma.
I nevi melanocitici possono presentarsi sotto diverse forme cliniche. La maggior parte di essi è di dimensioni piuttosto piccole. Il nevo giunzionale si manifesta come una zona pigmentata piana o appena rilevata, di pochi mm di diametro. Il colorito è solitamente scuro e la superifcie piana e liscia. Si possono localizzare più frequentemente al tronco, ai genitali, alle regioni palmo-plantari e delle mucose.
I nevi composti variano nella forma da una placca poco rilevata ad un piccolo nodulo papillomatoso o mammellonato. Sono ovalari o rotondeggianti e la loro superficie è liscia; il loro colorito usualmente bruno è più scuro al centro rispetto alla periferia. Spesso i nevi composti aumentano di volume e diventano più scuri nell'infanzia e nell'adolescenza. La distribuzione di questi nevi è casuale ed interessa sia la cute che le mucose.
Sul numero di nevi presenti nell'età adulta sul corpo, sono cambiati i parametri in quanto l'esposizione al sole, in questi ultimi anni nocivo e mutageno per la rarefazione dello strato di ozono della stratosfera. Chi si espone molto al sole può quindi vedere aumentato il numero di nevi presenti sul proprio corpo o vedere cambiati i nevi già preesistenti (con i rischi che può comportare un cambiamento nella struttura del nevo) . L'aumento è stato riscontrato nelle zone fotoesposte.
La più seria complicanza dei nevi melanocitici è la trasformazione in melanoma. I nevi più sospetti in tal senso sono quelli congeniti (primo precursore del melanoma) e quelli displastici (secondo precursore del melanoma).
I nevi displastici sono nevi benigni ma irregolari di dimensioni superiori alla media. Sono dei nevi melanocitari giunzionali o congeniti. Sono multipli e nella maggior parte dei casi familiari. Possono con una certa frequenza evolvere in melanoma. Alla età di 5-6 anni compaiono dei nevi morfologicamente normali, piccoli e molto scuri. Fra i 10 e i 20 anni tali nevi aumentano di numero (da 10 a 200 o più) e di dimensioni e acquistano aspetti morfologici atipici. Pertanto, solo nella seconda decade di vita è possibile porre diagnosi di nevi displastici. A differenza dei soggetti normali, quelli con sindrome dei nevi displastici sviluppano nuove lesioni neviche anche durante la vita adulta. A differenza dei nevi acquisiti comuni, quelli displastici tendono a colpire le aree cutanee coperte: il dorso, che è la sede più spesso interessata, i glutei, i genitali, il cuoio capelluto e la parete anteriore del torace nelle donne; in alcuni casi possono essere colpite anche le gambe. Oltre che per il particolare sviluppo e le sedi anatomiche colpite, i nevi displastici si caratterizzano per la peculiare morfologia ed istologia: sono presenti anomalie citoarchitetturali.
La lesione tipica è in genere più grande dei nevi acquisiti comuni, che hanno spesso un diametro di 5 mm. I nevi displastici misurano 10-12 mm o più di diametro ed hanno superfici e confini irregolari. Il colorito è variabile con aree più o meno brune, rosa, rosse e nere.
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