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Radiofrequenza


La radiofrequenza è una tecnica di ringiovanimento non ablativo nata alcuni anni fa negli Stati Uniti che dal 2004 si è affermata anche in Italia.
Vengono considerati non ablativi tutti i trattamenti che, a differenza del laser resurfacing, dei peelings e della dermoabrasione, non rimuovono i tessuti superficiali ma esercitano un'azione di ringiovanimento stimolando direttamente il collagene sottocutaneo. Gli effetti prodotti dalla radiofrequenza, a differenza della tecnica laser, sono reversibili e non generano cicatrizzazione. Nei laser ablativi si cerca una temperatura di 80 gradi mentre in radiofrequenza a 6 MHZ sono sufficienti 55-60 gradi.
La radiofrequenza in dermatologia estetica è stata inizialmente utilizzata per contrastare il rilassamento cutaneo, per il ringiovanimento del viso e per attenuare le rughe. Successivamente questa metodica è stata estesa anche ad altri distretti cutanei con notevole successo.
Esistono diversi apparecchi a radiofrequenza, mono e bipolari, con modalità di trattamento diverse tra loro ma risultati assolutamente sovrapponibili. Possono essere trattate tutte le zone del corpo che presentino un rilassamento cutaneo:

-viso
-collo
-doppio mento
-braccia (per correggere la lassità della zona inferiore)
-mani (per ridurre la lassità della pelle)
-glutei (per rassodare)
-cosce (per la cellulite).



Trattamento con radiofrequenza.

Trattamento con radiofrequenza monopolare.

Inoltre, si può trattare anche una patologia cutanea come l'acne del viso, la seborrea e gli esiti cicatriziali dell'acne. La radiofrequenza oltre a rimodellare la cute e ad attenuare quindi gli esiti cicatriziali, è dotata di una intensa attività seboregolatrice.
Il meccanismo di azione si basa su un principio di fisica ben preciso secondo il quale l'energia erogata dallo strumento viene trasformata in calore. Questo meccanismo è dato dalla resistenza (impedenza) dei tessuti al movimento di elettroni provocato da un campo di radiofrequenza ed è proporzionale alla quantità di corrente erogata e al tempo di applicazione impiegato. L'impedenza aumenta nelle zone cutanee in cui è maggiore lo spessore del derma e del sottocute (addome, cosce, braccia). Ecco perchè, nel trattamento del viso, sicuramente funziona meglio sui visi pieni che hanno una cute più spessa. Non sarebbero da trattare i visi magri e scavati che con buona probabilità non avranno un risultato soddisfacente.
In pratica si crea un onda di calore laddove si posiziona manipolo che risale dal basso verso l'alto e a livello dermico stimola la contrazione delle fibre collagene.
Il collagene si denatura e cio' si traduce in un suo riarrangiamento stechiometrico per rottura dei legami intramolecolari. La molecola di collagene denaturato e' piu' corta e piu' spessa e questo fenomeno determina un aumento della consistenza del derma e un marcato effetto tensorio rilevabile all'esame obiettivo sia ispettivamente che palpatoriamente. Nel lungo termine invece, l'efficacia del trattamento è sostenuta dalla stimolazione dei fibroblasti che producono fibre elastiche, collagene e acido ialuronico con un effetto finale di rimodellamento. Il trattamento si effettua in un ciclo di sedute se si impiega la radiofrequenza bipolare e in 'unica o eventualmente due sedute se si impiega la radiofrequenza monopolare.
Sul viso si parla di effetto “lifting” anche se, naturalmente, non bisogna travisare quelli che sono messaggi commerciali fuorvianti: si tratta di un trattamento medico non invasivo adatto a coloro che non vogliono sottoporsi ad interventi chirurgici. E' chiaro quindi che, al fine di non disattendere le aspettative del paziente, il medico dovrà specificare che l'obiettivo è quello di “rassodare” i tessuti, nei limiti di quello che è un trattamento medico non invasivo. Se al paziente non si promette la “luna”, il risultato sarà soddisfacente, in quanto la metodica è sicuramente valida ed innovativa. Inoltre è molto interessante un nuovo protocollo che prevede una seduta di radiofrequenza settimanale alternata ad una di bio-rivitalizzazione per un totale di 5-6 sedute ciascuna. Questo schema di trattamento permette di ottenere, oltre all'effetto tensore, molti più benefici dal trattamento bio-rivitalizzante a seguito di un effetto sinergico.
Fra le varie radiofrequenze in commercio lo strumento con il miglior rapporto qualità prezzo è senza dubbio il PLASMA RF EPEM. Con questo apparecchio sono necessarie 5-6 sedute settimanali a costi decisamente abbordabili. Altri apparecchi che richiedono un'unica seduta o al massimo due, sempre monopolari, presentano alcuni aspetti poco graditi al paziente: costi elevati, trattamento molto doloroso anche se preceduto da una anestesia topica e una percentuale di pazienti che varia dal 20 al 30% non rispondono al trattamento.
L'età migliore per il trattamento con radiofrequenza è fra i 40 e i 60 anni, dopodichè per la scarsa quantità di collagene endogeno, il trattamento funziona poco.
Dunque in definitiva, si tratta di un trattamento valido e innovativo purchè venga selezionato opportunamente il paziente (non funziona su tutti ), si spieghi chiaramente che non è una alternativa al lifting, e si proceda con serietà seguendo i protocolli.


Un capitolo a parte, merita il Resonax, un'apparecchiature di nuova concezione che promuove una efficace biostimolazione basata sul principio di funzionamento Resonage. Diversamente da altre apparecchiature in commercio, che si limitano a produrre un semplice riscaldamento del tessuto, Resonax esercita la stimolazione cellulare profonda in modo del tutto peculiare, mantenendo bassa la temperatura del derma, ed evitando, pertanto i possibili inconvenienti che un aumento di temperatura può comportare alla cute. Lo spettro di frequenze dell’energia trasmessa da Resonax, è tale da entrare in risonanza con i legami cellulari e proteici dei componenti della matrice extracellulare.
L’energia trasmessa in risonanza, agisce mantenendo quasi inalterata la temperatura del tessuto stesso. Questo è un elemento importante al fine di evitare la denaturazione della matrice proteica e il rischio di ustioni pericolose. Come conseguenza visibile, viene riacquistato un turgore ed una elasticità propri del tessuto più giovane. Con questo trattamento si possono ridurre le rughe del viso (guance, contorno occhi, fronte e collo) ed il rilassamento dei tessuti. Buoni risultati si sono osservati anche sugli esiti cicatriziali dell’acne.


Apparecchio a radiofrequenza Slim: New trend.

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